
Dal supporto all’autonomia: l’esperienza B2B su Bikeen
Come rendere l’onboarding più immediato e alleggerire il lavoro degli agenti, migliorando l’adozione della piattaforma.
Scopri i Casi Studio
Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
Scopri il Caso Studio
Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
Scopri il Caso Studio
Sommario:
Risultati ottenuti:
Team:
Giacomo Dalia, confronto con stakeholder interni.
Il mio ruolo:
UX/UI Designer — audit completo dell’esistente, individuazione delle criticità, definizione del nuovo flusso comunicativo e visivo.
Introduzione:
La collaborazione con Bikeen è iniziata in modo spontaneo, durante Design4Startups, l’evento organizzato da LeVillage; una sfida a tempo: otto ore per raccogliere insight, intervistare i referenti aziendali, comprendere le frizioni principali e proporre un miglioramento concreto dell’esperienza.
Quella cornice “compressa” ha avuto un effetto utile: ha imposto priorità nette e una lettura molto pragmatica del problema.
Bikeen.eu è un portale dedicato alla compravendita di biciclette di media-alta gamma, con un obiettivo chiaro: connettere chi offre e chi cerca — privati, negozianti, e-shop, professionisti e punti noleggio — in un ecosistema profittevole e sostenibile. Il progetto aveva (e ha) fondamenta solide: Brand Identity premiata al Media Star di Milano (2022), round di crowdfunding chiuso con successo nel 2023 con l’ingresso della Holding del Gruppo Intergea e un CDA che include l’ex ciclista Filippo Pozzato. Una realtà giovane, ma già riconosciuta e ambiziosa.
Dietro questi traguardi, però, emergeva un problema cruciale: la piattaforma funzionava bene per i privati, ma faticava a convincere e a convertire il target professionale — piccoli e medi negozianti e punti noleggio, figure fondamentali per costruire un ecosistema realmente sostenibile.
Il racconto delle fasi
Sin dalle prime analisi era chiaro che la comunicazione del servizio verso il B2B fosse poco incisiva. La homepage riprendeva in tutto e per tutto la logica di un e-commerce rivolto ai privati, lasciando i professionisti senza riferimenti chiari. Mancavano informazioni su come attivare un profilo, su quali vantaggi concreti Bikeen potesse offrire ai negozianti, e soprattutto su come caricare e gestire facilmente gli annunci.
In molti casi, questa carenza si traduceva in un carico extra per i commerciali dell’azienda, costretti a fare da “formatori improvvisati”, cimentandosi in tutorial personalizzati per ogni nuovo negoziante. Un modello insostenibile nel lungo periodo.
In quella prima giornata abbiamo seguito un doppio binario: da un lato, un audit di navigazione per mappare i punti ciechi (dov’è che un professionista si perde? quali informazioni cerca e non trova? quali CTA vede, in quale ordine?); dall’altro, un lavoro sul tono e sull’architettura dei contenuti, così che la piattaforma guidasse davvero il target professionale verso l’azione, senza delegare alla rete commerciale la funzione di “interprete”.

Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
Completato nel 2023.
Redesign di homepage e onboarding dei professionisti, introducendo chiarezza e CTA mirate.
Risultato:
Conversioni B2B +3%, richieste di supporto –15%, tempo di registrazione –8%.
Introduzione al progetto Profili Professionali
Dopo l’esperienza iniziale in hackathon, Bikeen mi ha chiesto di continuare la collaborazione con un progetto più strutturato, focalizzato sulla pagina Profili Professionali: un’area cruciale, perché rappresenta il punto d’ingresso per negozianti e noleggiatori interessati a unirsi alla piattaforma e che necessitavano di un’esperienza chiara e guidata.
L’audit preliminare ha messo in luce diverse criticità: assenza di gerarchia informativa, claim iniziale poco efficace, CTA nascoste o mal disposte, card difficili da decifrare e un flusso che non seguiva le domande reali degli utenti professionali. Era evidente che la pagina fosse il risultato di stratificazioni non più coerenti con l’evoluzione del progetto.
Il redesign ha trasformato questo scenario. La nuova pagina presenta un messaggio introduttivo chiaro e diretto, vantaggi immediatamente visibili, sezioni modulari e leggibili, call to action costanti e una struttura narrativa che guida passo dopo passo il potenziale cliente professionale.
In breve, il progetto ha permesso di passare da una pagina dispersiva e poco leggibile a uno strumento di presentazione e conversione in grado di parlare direttamente ai professionisti, alleggerendo allo stesso tempo il lavoro degli agenti interni e rafforzando l’identità di Bikeen come piattaforma di riferimento per il B2B del settore ciclistico.

Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
Completato nel 2023.
Abbiamo ripensato la pagina Profili Professionali per parlare davvero ai negozianti, con CTA chiare e vantaggi esplicitati.
Risultato:
Le conversioni sono salite dal 15% al 18,5%, mentre le richieste di supporto agli agenti si sono ridotte sensibilmente.
Conclusioni
Nel complesso, il percorso svolto con Bikeen ha mostrato come un lavoro mirato sull’esperienza utente possa produrre benefici tangibili non solo in termini di design, ma anche di efficienza interna e percezione del servizio.
Le survey raccolte dai commerciali e i dati provenienti da Google Analytics hanno evidenziato un aumento del 23% del tasso di conversione dei negozianti e una riduzione di 1/3 delle richieste di supporto personalizzato a seguito dei due interventi.
Queste metriche, basate su fonti interne e strumenti di monitoraggio già in uso, mostrano come un audit ben strutturato e un redesign coerente possano alleggerire i processi, migliorare la chiarezza e rafforzare l’identità del brand.
Più in generale, l’intervento ha permesso a Bikeen di fare un salto di qualità: da piattaforma percepita come centrata sui privati a ecosistema capace di parlare con efficacia anche al target professionale, creando le condizioni per una crescita più equilibrata e sostenibile.

Dal supporto all’autonomia: l’esperienza B2B su Bikeen
Come rendere l’onboarding più immediato e alleggerire il lavoro degli agenti, migliorando l’adozione della piattaforma.
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Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
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Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
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Sommario:
Risultati ottenuti:
Team:
Giacomo Dalia, confronto con stakeholder interni.
Il mio ruolo:
UX/UI Designer — audit completo dell’esistente, individuazione delle criticità, definizione del nuovo flusso comunicativo e visivo.
Introduzione:
La collaborazione con Bikeen è iniziata in modo spontaneo, durante Design4Startups, l’evento organizzato da LeVillage; una sfida a tempo: otto ore per raccogliere insight, intervistare i referenti aziendali, comprendere le frizioni principali e proporre un miglioramento concreto dell’esperienza.
Quella cornice “compressa” ha avuto un effetto utile: ha imposto priorità nette e una lettura molto pragmatica del problema.
Bikeen.eu è un portale dedicato alla compravendita di biciclette di media-alta gamma, con un obiettivo chiaro: connettere chi offre e chi cerca — privati, negozianti, e-shop, professionisti e punti noleggio — in un ecosistema profittevole e sostenibile. Il progetto aveva (e ha) fondamenta solide: Brand Identity premiata al Media Star di Milano (2022), round di crowdfunding chiuso con successo nel 2023 con l’ingresso della Holding del Gruppo Intergea e un CDA che include l’ex ciclista Filippo Pozzato. Una realtà giovane, ma già riconosciuta e ambiziosa.
Dietro questi traguardi, però, emergeva un problema cruciale: la piattaforma funzionava bene per i privati, ma faticava a convincere e a convertire il target professionale — piccoli e medi negozianti e punti noleggio, figure fondamentali per costruire un ecosistema realmente sostenibile.
Il racconto delle fasi
Sin dalle prime analisi era chiaro che la comunicazione del servizio verso il B2B fosse poco incisiva. La homepage riprendeva in tutto e per tutto la logica di un e-commerce rivolto ai privati, lasciando i professionisti senza riferimenti chiari. Mancavano informazioni su come attivare un profilo, su quali vantaggi concreti Bikeen potesse offrire ai negozianti, e soprattutto su come caricare e gestire facilmente gli annunci.
In molti casi, questa carenza si traduceva in un carico extra per i commerciali dell’azienda, costretti a fare da “formatori improvvisati”, cimentandosi in tutorial personalizzati per ogni nuovo negoziante. Un modello insostenibile nel lungo periodo.
In quella prima giornata abbiamo seguito un doppio binario: da un lato, un audit di navigazione per mappare i punti ciechi (dov’è che un professionista si perde? quali informazioni cerca e non trova? quali CTA vede, in quale ordine?); dall’altro, un lavoro sul tono e sull’architettura dei contenuti, così che la piattaforma guidasse davvero il target professionale verso l’azione, senza delegare alla rete commerciale la funzione di “interprete”.

Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
Completato nel 2023.
Redesign di homepage e onboarding dei professionisti, introducendo chiarezza e CTA mirate.
Risultato:
Conversioni B2B +3%, richieste di supporto –15%, tempo di registrazione –8%.
Introduzione al progetto Profili Professionali
Dopo l’esperienza iniziale in hackathon, Bikeen mi ha chiesto di continuare la collaborazione con un progetto più strutturato, focalizzato sulla pagina Profili Professionali: un’area cruciale, perché rappresenta il punto d’ingresso per negozianti e noleggiatori interessati a unirsi alla piattaforma e che necessitavano di un’esperienza chiara e guidata.
L’audit preliminare ha messo in luce diverse criticità: assenza di gerarchia informativa, claim iniziale poco efficace, CTA nascoste o mal disposte, card difficili da decifrare e un flusso che non seguiva le domande reali degli utenti professionali. Era evidente che la pagina fosse il risultato di stratificazioni non più coerenti con l’evoluzione del progetto.
Il redesign ha trasformato questo scenario. La nuova pagina presenta un messaggio introduttivo chiaro e diretto, vantaggi immediatamente visibili, sezioni modulari e leggibili, call to action costanti e una struttura narrativa che guida passo dopo passo il potenziale cliente professionale.
In breve, il progetto ha permesso di passare da una pagina dispersiva e poco leggibile a uno strumento di presentazione e conversione in grado di parlare direttamente ai professionisti, alleggerendo allo stesso tempo il lavoro degli agenti interni e rafforzando l’identità di Bikeen come piattaforma di riferimento per il B2B del settore ciclistico.

Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
Completato nel 2023.
Abbiamo ripensato la pagina Profili Professionali per parlare davvero ai negozianti, con CTA chiare e vantaggi esplicitati.
Risultato:
Le conversioni sono salite dal 15% al 18,5%, mentre le richieste di supporto agli agenti si sono ridotte sensibilmente.
Conclusioni
Nel complesso, il percorso svolto con Bikeen ha mostrato come un lavoro mirato sull’esperienza utente possa produrre benefici tangibili non solo in termini di design, ma anche di efficienza interna e percezione del servizio.
Le survey raccolte dai commerciali e i dati provenienti da Google Analytics hanno evidenziato un aumento del 23% del tasso di conversione dei negozianti e una riduzione di 1/3 delle richieste di supporto personalizzato a seguito dei due interventi.
Queste metriche, basate su fonti interne e strumenti di monitoraggio già in uso, mostrano come un audit ben strutturato e un redesign coerente possano alleggerire i processi, migliorare la chiarezza e rafforzare l’identità del brand.
Più in generale, l’intervento ha permesso a Bikeen di fare un salto di qualità: da piattaforma percepita come centrata sui privati a ecosistema capace di parlare con efficacia anche al target professionale, creando le condizioni per una crescita più equilibrata e sostenibile.

Dal supporto all’autonomia: l’esperienza B2B su Bikeen
Come rendere l’onboarding più immediato e alleggerire il lavoro degli agenti, migliorando l’adozione della piattaforma.
Scopri i Casi Studio
Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
Scopri il Caso Studio
Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
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Sommario:
Risultati ottenuti:
Team:
Giacomo Dalia, confronto con stakeholder interni.
Il mio ruolo:
UX/UI Designer — audit completo dell’esistente, individuazione delle criticità, definizione del nuovo flusso comunicativo e visivo.
Introduzione:
La collaborazione con Bikeen è iniziata in modo spontaneo, durante Design4Startups, l’evento organizzato da LeVillage; una sfida a tempo: otto ore per raccogliere insight, intervistare i referenti aziendali, comprendere le frizioni principali e proporre un miglioramento concreto dell’esperienza.
Quella cornice “compressa” ha avuto un effetto utile: ha imposto priorità nette e una lettura molto pragmatica del problema.
Bikeen.eu è un portale dedicato alla compravendita di biciclette di media-alta gamma, con un obiettivo chiaro: connettere chi offre e chi cerca — privati, negozianti, e-shop, professionisti e punti noleggio — in un ecosistema profittevole e sostenibile. Il progetto aveva (e ha) fondamenta solide: Brand Identity premiata al Media Star di Milano (2022), round di crowdfunding chiuso con successo nel 2023 con l’ingresso della Holding del Gruppo Intergea e un CDA che include l’ex ciclista Filippo Pozzato. Una realtà giovane, ma già riconosciuta e ambiziosa.
Dietro questi traguardi, però, emergeva un problema cruciale: la piattaforma funzionava bene per i privati, ma faticava a convincere e a convertire il target professionale — piccoli e medi negozianti e punti noleggio, figure fondamentali per costruire un ecosistema realmente sostenibile.
Il racconto delle fasi
Sin dalle prime analisi era chiaro che la comunicazione del servizio verso il B2B fosse poco incisiva. La homepage riprendeva in tutto e per tutto la logica di un e-commerce rivolto ai privati, lasciando i professionisti senza riferimenti chiari. Mancavano informazioni su come attivare un profilo, su quali vantaggi concreti Bikeen potesse offrire ai negozianti, e soprattutto su come caricare e gestire facilmente gli annunci.
In molti casi, questa carenza si traduceva in un carico extra per i commerciali dell’azienda, costretti a fare da “formatori improvvisati”, cimentandosi in tutorial personalizzati per ogni nuovo negoziante. Un modello insostenibile nel lungo periodo.
In quella prima giornata abbiamo seguito un doppio binario: da un lato, un audit di navigazione per mappare i punti ciechi (dov’è che un professionista si perde? quali informazioni cerca e non trova? quali CTA vede, in quale ordine?); dall’altro, un lavoro sul tono e sull’architettura dei contenuti, così che la piattaforma guidasse davvero il target professionale verso l’azione, senza delegare alla rete commerciale la funzione di “interprete”.

Ridurre le frizioni: +3% di conversioni e –15% di richieste di supporto in 8 ore.
Completato nel 2023.
Redesign di homepage e onboarding dei professionisti, introducendo chiarezza e CTA mirate.
Risultato:
Conversioni B2B +3%, richieste di supporto –15%, tempo di registrazione –8%.
Introduzione al progetto Profili Professionali
Dopo l’esperienza iniziale in hackathon, Bikeen mi ha chiesto di continuare la collaborazione con un progetto più strutturato, focalizzato sulla pagina Profili Professionali: un’area cruciale, perché rappresenta il punto d’ingresso per negozianti e noleggiatori interessati a unirsi alla piattaforma e che necessitavano di un’esperienza chiara e guidata.
L’audit preliminare ha messo in luce diverse criticità: assenza di gerarchia informativa, claim iniziale poco efficace, CTA nascoste o mal disposte, card difficili da decifrare e un flusso che non seguiva le domande reali degli utenti professionali. Era evidente che la pagina fosse il risultato di stratificazioni non più coerenti con l’evoluzione del progetto.
Il redesign ha trasformato questo scenario. La nuova pagina presenta un messaggio introduttivo chiaro e diretto, vantaggi immediatamente visibili, sezioni modulari e leggibili, call to action costanti e una struttura narrativa che guida passo dopo passo il potenziale cliente professionale.
In breve, il progetto ha permesso di passare da una pagina dispersiva e poco leggibile a uno strumento di presentazione e conversione in grado di parlare direttamente ai professionisti, alleggerendo allo stesso tempo il lavoro degli agenti interni e rafforzando l’identità di Bikeen come piattaforma di riferimento per il B2B del settore ciclistico.

Bikeen: pagina Profili Professionali (B2B)
Completato nel 2023.
Abbiamo ripensato la pagina Profili Professionali per parlare davvero ai negozianti, con CTA chiare e vantaggi esplicitati.
Risultato:
Le conversioni sono salite dal 15% al 18,5%, mentre le richieste di supporto agli agenti si sono ridotte sensibilmente.
Conclusioni
Nel complesso, il percorso svolto con Bikeen ha mostrato come un lavoro mirato sull’esperienza utente possa produrre benefici tangibili non solo in termini di design, ma anche di efficienza interna e percezione del servizio.
Le survey raccolte dai commerciali e i dati provenienti da Google Analytics hanno evidenziato un aumento del 23% del tasso di conversione dei negozianti e una riduzione di 1/3 delle richieste di supporto personalizzato a seguito dei due interventi.
Queste metriche, basate su fonti interne e strumenti di monitoraggio già in uso, mostrano come un audit ben strutturato e un redesign coerente possano alleggerire i processi, migliorare la chiarezza e rafforzare l’identità del brand.
Più in generale, l’intervento ha permesso a Bikeen di fare un salto di qualità: da piattaforma percepita come centrata sui privati a ecosistema capace di parlare con efficacia anche al target professionale, creando le condizioni per una crescita più equilibrata e sostenibile.