Un nuovo Touchpoint: le tre fasi del Brand Portal

Portali personalizzati interamente in mano al cliente, dalla gestione degli utenti al caricamento degli asset.

Scopri i Casi Studio

Dall’archivio interno alla vetrina digitale

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Scopri il Caso Studio

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

Scopri il Caso Studio

Sommario:

Risultati ottenuti:

  • Riduzione del tempo medio di reperimento asset per agenti esterni: −32%.
  • Adozione stabile, senza abbandoni post-lancio.
  • 76% di adozione entro il primo mese da parte degli agenti commerciali, effettivamente integrando i portali nel loro workflow quotidiano.
  • −15% tempo lavorativo dedicato alla diffusione di nuovi asset, grazie all’autonomia di giornalisti e agenti nel reperirli dai portali.

Team:

Giacomo Dalia; team sviluppo Warda; stakeholder clienti (Vibram, Campagnolo, Fulcrum)

Il mio ruolo:

UX/UI Designer — discovery, architettura informativa, micro-interazioni, prototipazione e QA.

Introduzione:

SeeCommerce nasce come piattaforma SaaS dedicata ai brand del fashion, con l’obiettivo di centralizzare dati e contenuti e distribuirli su molteplici touchpoint digitali.

 

Nel corso delle collaborazioni con diversi clienti, la piattaforma si è arricchita di nuove funzionalità pensate per rendere più semplice, chiara ed efficace l’esperienza di condivisione con diversi target di utenti, attraverso dei touchpoint attivati e gestiti in autonomia su SeeCommerce.

 

Da qui sono nati tre progetti cardine, raccontati in altrettanti case study.

Portali come vetrina digitale

Il primo passo è stato trasformare gli archivi interni in Brand Portals: spazi esterni gestibili interamente in SeeCommerce, pensati per condividere asset con target diversi (Press, Trade, partner). Il progetto ha introdotto ricerca unificata, una struttura ad alberatura chiara da navigare e la gestione di ruoli e permessi, portando a un miglioramento evidente nella rapidità con cui agenti commerciali e figure della comunicazione riescono a reperire gli asset di cui hanno bisogno.

Dall’archivio interno alla vetrina digitale

Completato nel 2024.

Interfaccia brandizzata corredata di sistema di ricerca, consultazione e download degli asset condivisi dal brand

Risultato:

Riduzione del tempo medio di reperimento degli asset −32%.

~160 utenti attivi/mese e ~2,2 download/asset (90gg).

La gestione dei portali

Con l'espansione dei Brand Portals, è fondamentale ottimizzare i meccanismi per popolarli. La gestione dei contenuti nella Media Library gioca un ruolo cruciale, semplificando l'accesso e la distribuzione di materiali sensibili, grazie a strumenti come watermark e segmentazioni strategiche.

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Processo di pubblicazione sotto pieno controllo del cliente, con meccanismi più solidi e affidabili.

Risultato:

-25% dei tempi medi di pubblicazione; Allestimento più efficace e con meno errori registrati.

Registrazione e autonomia degli utenti

L’ultima evoluzione ha riguardato l’esperienza di registrazione e gestione utenti. Dopo l’MVP a credenziale unica, è stato introdotto un sistema di iscrizioni con approvazione, ruoli predefiniti e processi personalizzabili. Questo ha portato a un’adozione stabile nei contratti pilota convertiti in attivi e un onboarding percepito come più chiaro e lineare dagli utenti amministratori.

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Gestione utenti completa, dalle approvazioni ai ruoli da assegnare, interamente in SeeCommerce.

Risultato:

−20% tempo dedicato all’approvazione utenti; Descritto come semplice da usare e con una bassa curva di apprendimento dall’80% degli utenti.

Conclusioni

Guardando i tre progetti insieme, l’impatto è evidente: la Media Library di SeeCommerce è passata da un’idea di archivio centralizzato a un ecosistema di portali scalabili e controllabili. Le metriche confermano i progressi: −32% nei tempi medi di reperimento degli asset, e 0% di tasso di abbandono post-lancio.

Oltre ai numeri, i feedback raccolti raccontano un’esperienza più fluida, con meno stress per gli utenti e maggiore fiducia da parte dei clienti.

giacomo.dalia.ux@gmail.com

+39 349 1744107

Un nuovo Touchpoint: le tre fasi del Brand Portal

Portali personalizzati interamente in mano al cliente, dalla gestione degli utenti al caricamento degli asset.

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Dall’archivio interno alla vetrina digitale

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Scopri il Caso Studio

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

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Sommario:

Risultati ottenuti:

  • Riduzione del tempo medio di reperimento asset per agenti esterni: −32%.
  • Adozione stabile, senza abbandoni post-lancio.
  • 76% di adozione entro il primo mese da parte degli agenti commerciali, effettivamente integrando i portali nel loro workflow quotidiano.
  • −15% tempo lavorativo dedicato alla diffusione di nuovi asset, grazie all’autonomia di giornalisti e agenti nel reperirli dai portali.

Team:

Giacomo Dalia; team sviluppo Warda; stakeholder clienti (Vibram, Campagnolo, Fulcrum)

Il mio ruolo:

UX/UI Designer — discovery, architettura informativa, micro-interazioni, prototipazione e QA.

Introduzione:

SeeCommerce nasce come piattaforma SaaS dedicata ai brand del fashion, con l’obiettivo di centralizzare dati e contenuti e distribuirli su molteplici touchpoint digitali.

 

Nel corso delle collaborazioni con diversi clienti, la piattaforma si è arricchita di nuove funzionalità pensate per rendere più semplice, chiara ed efficace l’esperienza di condivisione con diversi target di utenti, attraverso dei touchpoint attivati e gestiti in autonomia su SeeCommerce.

 

Da qui sono nati tre progetti cardine, raccontati in altrettanti case study.

Portali come vetrina digitale

Il primo passo è stato trasformare gli archivi interni in Brand Portals: spazi esterni gestibili interamente in SeeCommerce, pensati per condividere asset con target diversi (Press, Trade, partner). Il progetto ha introdotto ricerca unificata, una struttura ad alberatura chiara da navigare e la gestione di ruoli e permessi, portando a un miglioramento evidente nella rapidità con cui agenti commerciali e figure della comunicazione riescono a reperire gli asset di cui hanno bisogno.

Dall’archivio interno alla vetrina digitale

Completato nel 2024.

Interfaccia brandizzata corredata di sistema di ricerca, consultazione e download degli asset condivisi dal brand

Risultato:

Riduzione del tempo medio di reperimento degli asset −32%.

~160 utenti attivi/mese e ~2,2 download/asset (90gg).

La gestione dei portali

Con l'espansione dei Brand Portals, è fondamentale ottimizzare i meccanismi per popolarli. La gestione dei contenuti nella Media Library gioca un ruolo cruciale, semplificando l'accesso e la distribuzione di materiali sensibili, grazie a strumenti come watermark e segmentazioni strategiche.

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Processo di pubblicazione sotto pieno controllo del cliente, con meccanismi più solidi e affidabili.

Risultato:

-25% dei tempi medi di pubblicazione; Allestimento più efficace e con meno errori registrati.

Registrazione e autonomia degli utenti

L’ultima evoluzione ha riguardato l’esperienza di registrazione e gestione utenti. Dopo l’MVP a credenziale unica, è stato introdotto un sistema di iscrizioni con approvazione, ruoli predefiniti e processi personalizzabili. Questo ha portato a un’adozione stabile nei contratti pilota convertiti in attivi e un onboarding percepito come più chiaro e lineare dagli utenti amministratori.

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Gestione utenti completa, dalle approvazioni ai ruoli da assegnare, interamente in SeeCommerce.

Risultato:

−20% tempo dedicato all’approvazione utenti; Descritto come semplice da usare e con una bassa curva di apprendimento dall’80% degli utenti.

Conclusioni

Guardando i tre progetti insieme, l’impatto è evidente: la Media Library di SeeCommerce è passata da un’idea di archivio centralizzato a un ecosistema di portali scalabili e controllabili. Le metriche confermano i progressi: −32% nei tempi medi di reperimento degli asset, e 0% di tasso di abbandono post-lancio.

Oltre ai numeri, i feedback raccolti raccontano un’esperienza più fluida, con meno stress per gli utenti e maggiore fiducia da parte dei clienti.

giacomo.dalia.ux@gmail.com

+39 349 1744107

Un nuovo Touchpoint: le tre fasi del Brand Portal

Portali personalizzati interamente in mano al cliente, dalla gestione degli utenti al caricamento degli asset.

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Dall’archivio interno alla vetrina digitale

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Scopri il Caso Studio

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

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Sommario:

Risultati ottenuti:

  • Riduzione del tempo medio di reperimento asset per agenti esterni: −32%.
  • Adozione stabile, senza abbandoni post-lancio.
  • 76% di adozione entro il primo mese da parte degli agenti commerciali, effettivamente integrando i portali nel loro workflow quotidiano.
  • −15% tempo lavorativo dedicato alla diffusione di nuovi asset, grazie all’autonomia di giornalisti e agenti nel reperirli dai portali.

Team:

Giacomo Dalia; team sviluppo Warda; stakeholder clienti (Vibram, Campagnolo, Fulcrum)

Il mio ruolo:

UX/UI Designer — discovery, architettura informativa, micro-interazioni, prototipazione e QA.

Introduzione:

SeeCommerce nasce come piattaforma SaaS dedicata ai brand del fashion, con l’obiettivo di centralizzare dati e contenuti e distribuirli su molteplici touchpoint digitali.

 

Nel corso delle collaborazioni con diversi clienti, la piattaforma si è arricchita di nuove funzionalità pensate per rendere più semplice, chiara ed efficace l’esperienza di condivisione con diversi target di utenti, attraverso dei touchpoint attivati e gestiti in autonomia su SeeCommerce.

 

Da qui sono nati tre progetti cardine, raccontati in altrettanti case study.

Portali come vetrina digitale

Il primo passo è stato trasformare gli archivi interni in Brand Portals: spazi esterni gestibili interamente in SeeCommerce, pensati per condividere asset con target diversi (Press, Trade, partner). Il progetto ha introdotto ricerca unificata, una struttura ad alberatura chiara da navigare e la gestione di ruoli e permessi, portando a un miglioramento evidente nella rapidità con cui agenti commerciali e figure della comunicazione riescono a reperire gli asset di cui hanno bisogno.

Dall’archivio interno alla vetrina digitale

Completato nel 2024.

Interfaccia brandizzata corredata di sistema di ricerca, consultazione e download degli asset condivisi dal brand

Risultato:

Riduzione del tempo medio di reperimento degli asset −32%.

~160 utenti attivi/mese e ~2,2 download/asset (90gg).

La gestione dei portali

Con l'espansione dei Brand Portals, è fondamentale ottimizzare i meccanismi per popolarli. La gestione dei contenuti nella Media Library gioca un ruolo cruciale, rendendolo intuitivo tramite meccanismi già consolidati in SeeComemrce e semplificandone la corretta distribuzione tramite il meccanismo di pubblicazione asincrona.

I Brand Portals nascono in Media Library — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Processo di pubblicazione sotto pieno controllo del cliente, con meccanismi più solidi e affidabili.

Risultato:

-25% dei tempi medi di pubblicazione; Allestimento più efficace e con meno errori registrati.

Registrazione e autonomia degli utenti

L’ultima evoluzione ha riguardato l’esperienza di registrazione e gestione utenti. Dopo l’MVP a credenziale unica, è stato introdotto un sistema di iscrizioni con approvazione, ruoli predefiniti e processi personalizzabili. Questo ha portato a un’adozione stabile nei contratti pilota convertiti in attivi e un onboarding percepito come più chiaro e lineare dagli utenti amministratori.

User Management per i Brand Portals — SeeCommerce

Completato nel 2024.

Gestione utenti completa, dalle approvazioni ai ruoli da assegnare, interamente in SeeCommerce.

Risultato:

−20% tempo dedicato all’approvazione utenti; Descritto come semplice da usare e con una bassa curva di apprendimento dall’80% degli utenti.

Conclusioni

Guardando i tre progetti insieme, l’impatto è evidente: la Media Library di SeeCommerce è passata da un’idea di archivio centralizzato a un ecosistema di portali scalabili e controllabili. Le metriche confermano i progressi: −32% nei tempi medi di reperimento degli asset, e 0% di tasso di abbandono post-lancio.

Oltre ai numeri, i feedback raccolti raccontano un’esperienza più fluida, con meno stress per gli utenti e maggiore fiducia da parte dei clienti.

giacomo.dalia.ux@gmail.com

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